Comunicazione

Come migliorare il contatto allenatore–genitore–giocatore?

Un buon contatto è una divisione chiara di chi comunica con chi e su cosa. Quando ognuno sa dove cercare le informazioni, sparisce metà dei malintesi.

Autore: Team TrainTeamPubblicato: 5 min di lettura

Inizia da ruoli chiari

I malintesi spesso nascono dal non sapere chi dovrebbe sapere una cosa. Conviene concordare che le informazioni organizzative passano per l'allenatore, il genitore conferma la presenza del figlio e il giocatore reagisce alle convocazioni.

  • Allenatore: date, convocazioni, messaggi organizzativi.
  • Genitore: confermare la disponibilità e la presenza del figlio.
  • Giocatore: reagire alle convocazioni e alle informazioni sulla propria partecipazione.

Dai a tutti un posto per le informazioni

Quando le informazioni sono sparse su più canali, tutti chiedono la stessa cosa. Un posto con date, convocazioni e messaggi riduce il numero di domande ripetute.

Invia le informazioni alle persone giuste

Decidi chi è il destinatario di ogni informazione (squadra, genitori, convocati).
Non buttare tutto in un canale comune.
Invia ciò che serve una reazione come richieste con notifica.
Tieni gli accordi importanti in un posto fisso.

Consiglio

Meno posti dove un'informazione “potrebbe essere”, meno domande ed errori. Punta a un'unica fonte di verità per l'organizzazione della squadra.

Come aiuta TrainTeam

In TrainTeam i ruoli sono integrati: l'allenatore gestisce la squadra, il genitore conferma la presenza del figlio, il giocatore reagisce alle convocazioni. I messaggi raggiungono destinatari selezionati, e ognuno ha un posto con le informazioni che lo riguardano.

Riepilogo

  • Stabilisci una divisione chiara dei ruoli tra allenatore, genitore e giocatore.
  • Dai a tutti un posto per date, convocazioni e messaggi.
  • Invia le informazioni alle persone giuste, non a tutti in una volta.